Il cinema d’autore a Lucca

Il cinema d’autore a Lucca

Il cinema d’autore a Lucca

Sono ormai docici anni e questo sarà il tredicesimo anno che la città ospita il Lucca Film Festival Europa Cinema. L’edizione 2017 si svolgerà dal 2 al 9 aprile tra Lucca e Viareggio in vari luoghi.

Un appuntamento con il cinema d’autore che nel tempo ha mitigato le sue caratteristiche underground per approdare a una formula più in sintonia con le grandi rassegne, dove non si parla solo di cortometraggi e si invitano anche registi e attori, conosciuti dal grande pubblico.

Tutto nacque, da un gruppo di amici che, oltre al piacere del cinema, aveva in comune l’età: ventuno anni. Età emblematica per dirsi e dire che cosa facciamo.

«All’inizio il festival si organizzava a settembre – racconta Alessandro De Francesco, uno dei fondatori – poi su richiesta del comune siamo passati ad aprile, occupando un periodo meno pieno di iniziative. Tra di noi, solo due si occupavano di cinema, frequentando i corsi del Dams a Bologna. E fu, in seguito a uno di questi, dedicato a Marco Melani, l’ideatore tra gli altri del festival di Salsomaggiore, e all’organizzazione di eventi, che partì l’idea. Tra chi ci aiutò allora c’era Enrico Ghezzi.

«Di questa lunga esperienza, vive un aspetto che è la natura stessa del cinema, questa realtà operativa, fantastica e concreta in cui stabilisci continuamente dei ponti con le persone e le situazioni. Vita condivisa e narrata. Spesso è, infatti, successo che i registi invitati a presentare i loro lavori, finissero per girare un film durante i giorni del festival. Lucca diventava al tempo stesso palcoscenico e set».

Lucca Film Festival Europa Cinema 2017 incontrerà e parlerà soprattutto di

Oliver Stone, Willem Dafoe, Aki Kaurismaki, Olivier Assayas, Valeria Golino e Julien Temple.

Il festival ospiterà anche il Concorso internazionale di lungometraggi, con 14 film in competizione, a cui si affiancheranno le Anteprime fuori concorso e il tradizionale appuntamento con il Concorso internazionale di cortometraggi, oltre a una celebrazione dei lavori dei registi Cristi Puiu, Bruno Monsaingeon e Giada Colagrande.